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Responsabilità e partecipazione al C.F.S.L.


Il giorno 5 dicembre i ragazzi che frequentano il corso Reporter Plus della scuola M.L. Patrizi hanno visitato il Centro Culturale Fonti San Lorenzo. Ad accoglierli il Presidente Alessandro, due volontari del progetto “Servizio Volontario Europeo”, una spagnola e uno portoghese, e due educatori tra cui una ragazza spagnola che dopo aver fatto l’esperienza ha deciso di tornare a lavorare al centro.

Stefano Casulli, educatore ormai da qualche anno, ci ha raccontato come è nata questa associazione: nel 1988 alcuni anziani del quartiere hanno deciso di occupare e mettere a disposizione una casa abbandonata di proprietà del Comune che poi è stata affidata loro Ora il Centro è frequentato da tutti, dai bambini più piccoli fino alle persone anziane come il Presidente onorario Nello che ha 92 anni. Hanno creato questo posto per permettere alle persone di divertirsi insieme. Questo è l’unico parco non gestito dal Comune e spesso è il più pulito perché chi lo frequenta se ne prende cura.

Gli educatori cercano di responsabilizzare i ragazzi con l’autogestione.

Le regole, infatti, sono decise da un’assemblea a cui possono partecipare tutti e hanno il diritto di voto anche i minorenni; quindi non sono gli educatori a dire quello che non si può fare ma il buon senso dei partecipanti.

Il giro di visita è iniziato con l’esterno che è stato il protagonista della “Notte dei beni comuni”: una serata in cui i ragazzi del centro si sono radunati per sistemare il parco dalle ore 21:30 fino alle 7:00 della mattina, inoltre hanno fatto dei murales e dei timbri su tutta la città con scritto “Diritto di leggere ovunque”. La visita è continuata poi con lo stagno delle tartarughe, l’orto e un capanno che sognano di far diventare una cucina sociale con un bar. All’interno c’è la sala comune dove si può leggere, giocare a biliardino e molto altro. Nella sala prove, insonorizzata, le band si possono esercitare spendendo poco. Al piano superiore si trovano: una stanza per i più piccoli, una per studiare e una per lo svago. Nel sottotetto ci si può rilassare su dei divanetti, e si può ascoltare la musica con un giradischi.

Il centro è una realtà formativa importante per la città di Recanati

Lara Baldini

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