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A casa di un grande compositore


Il giorno 23 gennaio 2018 le classi terze della scuola media Patrizi si sono recate a Pesaro per visitare due importanti luoghi storici e culturali: Casa Rossini e la Sinagoga sefardita.


Le classi sono partite alle ore 7:45 dal piazzale antistante la scuola per arrivare

alle 9:15 al centro della città di Pesaro. Davanti ai musei civici c’erano due guide

ad aspettarli, successivamente si sono divisi per andare a visitare i luoghi prestabiliti.

Una guida li ha accolti a Casa Rossini e ha spiegato brevemente la storia della vita del compositore, facendoli accomodare nella stanza in cui Gioacchino venne alla luce.


La casa in stile settecentesco s’innalza su tre piani. Rossini nacque in una famiglia di musicisti, che lo avvicinò alla sua passione per la musica.


​Diversamente, da quanto attestano le numerose idee popolari, si definiva un compositore e non un musicista. Si esibì nei quattro teatri più importanti d’Italia: la Scala di Milano, l’Argentina di Roma, la Fenice di Venezia e il San Carlo di Napoli.


La sua vita non fu pienamente felice a causa delle crisi compositive dovute al mancato apprezzamento del pubblico. Rossini era molto geloso delle sue opere, perché chiunque avrebbe potuto copiarle, infatti a quel tempo non esisteva il diritto d’autore. Rossini si esibì per molti illustri personaggi storici, tra cui il sovrano d’Inghilterra, che si presentò ad esibizione iniziata; però Gioacchino non si interruppe e continuò a suonare. Nonostante ciò, il re capì che Rossini non gli aveva mancato di rispetto, ma era sua la colpa di aver interrotto l’opera.


La seconda tappa del viaggio d’istruzione è stata la Sinagoga, di cui si è già parlato in questo giornalino(http://reporterschool.wixsite.com/rsr-recanati/single-post/2018/02/05/La-sinagoga-di-Pesaro ) , e di cui qui si offrono altri particolari. La sinagoga si trovava presso la via delle “Scole”, chiamata così perché ospitava il liceo Ebraico. I fedeli ebraici devono rispettare 630 precetti al giorno, ad esempio non possono unire i latticini con la carne, che simboleggiano rispettivamente la vita e la morte; per questo motivo devono utilizzare due set di stoviglie e pentolame diversi e quando mangiano la carne aspettano sei ore prima di poter mangiare dei latticini. Nel periodo di Pasqua le donne iniziano “Le Grandi Pulizie Di Primavera” per eliminare ogni traccia di LIEVITO dalla casa in ricordo dell’Esodo, quando il pane venne cotto senza lievito, per mancanza di tempo; per questo motivo il pane azzimo viene cotto nel forno della sinagoga ed è controllato dal Rabbino.

Dopo una breve visita al piano superiore, in cui si pregava, gli alunni si sono recati al punto di partenza per tornare a Recanati.

Questo viaggio è stato utile ai ragazzi per conoscere alcuni aspetti storici, culturali e artistici della nostra regione, che ha dato i natali a grandi personaggi come Rossini e che conserva nei suoi monumenti traccia della pacifica convivenza tra civiltà e culture differenti.


Francesco Baldonicini, Elisabetta Lovera, Francesca Mazzocchini,

Federico Palmioli, Leonardo Salton

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